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“É tempo!” Iniziano i mondiali sud africani 2010

11 giugno 2010
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Quest’anno, come tutti ben sapranno, i mondiali di calcio si svolgono in Sud Africa. É da poco finito lo spettacolo di presentazione della grande manifestazione, sviluppato in un gioco a rincorrersi fra modernitá e tradizione. Fra poco ci sará il calcio di inizio per Sud Africa-Messico e tutti sono giá impazziti! Per chi volesse guardare le partite in italiano e i commentari in streaming dall’estero segnalo il link http://mondiali2010.coolstreaming.us/diretta-tv/ e il sito di radio rai, dove radio 2 dedica ben 3 programmi al commento delle partite mondiali.

Vi lascio con questa divertente canzone di “Elio e le Storie tese” sul mondiale USA ’94, disertado dagli stessi statunitensi.

“Nessuno allo stadio”

Il calcio e’ un grande rito che devi rispetar;
l’Europa ne impazzisce,
e negli Stati Uniti lo vorrebbe popolar.
Fondamentalmente, agli americani non interessano
i mondiali di calcio americani.
Fondamentalmente a noi ci interessa che l’Italia vinca
i mondiali di calcio americani.
Fondamentalmente a noi ci interessa che il made in Italy
trionfi ovunque. (americani)
Confidiamo che a Los Angeles lo stadio sia costruito
con criteri antisisma americani.
Confidiamo che la faglia non esiga il suo tributo di sangue
ai mondiali di calcio americani;
qualora accadesse confido nell’intervento di squadre cinofile
di cui amero’ i cani americani.
Guardate Lorena Bobbit, pensate a suo marito;
quale interesse ripone lui nei mondiali, secondo voi?
Nessuno.
Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina,
nessuno palleggia, nessuno che moviola.
Nessuno allo stadio, nessuno bagarino,
nessuno realizza, nessuno fluidifica:
nobody at the stadium.
Parteciperanno molte squadre al campionato dei mondiali di calcio
americani.
Se Agbonavbare’ difendera’ la propria porta nei mondiali di calcio
americani
forse la Nigeria vincera’ questi famosi campionati di calcio mondiali
americani.
Loro giocano ‘o besebol, loro ballano ‘o rocchenrol,
ma i soldi pe’ i camel chi glieli da’?
Nessuno.
Nessuno petarda, nessuno fumogena,
nessuno coltella, nessuno bandiera.
Nessuno allo stadio, nessuno che uligana,
nessuno si accalca, nessuno fluidifica,
nessuno sugli spalti, nessuno in panchina.
Il calcio e’ un grande rito che devi rispetar,
che sia odio o che sia amore passera’.
Il calcio e’ un grande rito che devi rispetar,
nessuno fluidifica, nessuno maradona.
Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina,
nessuno allo stadio, nessuno di nessuno.
Che sia odio o che sia amore, passera

E come ultimo vi lascio la foto e il video dell’incoronamento a campioni del mondo avvenuto nel 2006…eh, avvenimento che difficilmente si ripetirá!

Ma che ore sono?

23 aprile 2010
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Mi sveglio, faccio colazione e accendo il computer.
Lavoro per un po’ quando mi rendo conto che nell’ora segnalata dal notebook c’é qualcosa di strano.
Alzo gli occhi all’orologio da pareti e vedo le lancette scintillanti indicarmi di essere in ritardo di almeno 45 minuti.
Mi precipito a vedere il cellulare. Spento. La batteria scarica, mi ripeto che dovró metterlo il carica, ma nel frattempo mi chiedo “Che ore sono?”.
Ho il programma di posta elettronica aperto, ma non posso fidarmi di questo, dato che é basato sul fuso orario italiano. E allora: CHE ORE SONO?
Mi domando se siano stati gli alieni, l’aurora boreale, o qualche cambio magnetico mondiale a far si che tutti gli orologi di casa mia segnino un orario differente.
Apparentemente sconfitta dalla tecnologia, mi rifugio nella stessa per riprendere il controllo della mia mattinata: digito “que hora es…” e google mi suggerisce un elenco completo di paesi dove si parla spagnolo nel mondo.
Con discrezione faccio scendere la freccina, quasi sperando che nessuno se ne accorga.
Clicco il link ed ecco la conferma che il vecchio orologio da parete aveva ragione da vendere.
Dimostrazione perfetta di quanto a volte la tecnologia analogica batta quella digitale!

Per chi vuole sapere con precisione l’ora consiglio i link qui sotto:

Elecciones Regionales en Italia

30 marzo 2010

Este domingo y lunes se llevaron acabo las elecciones regionales. 13 de 20 debian renovar el gobierno y gobernador regional. Despues de una ardiente campaña politica, que llevó a sacar los programas donde se profundiza sobre la politica de las redes de television publica (RAI), a favor de la “tribuna politica” (programas de television donde los representantes de los partidos presentan sus propuestas politicas). Todo eso siguiendo una ley llamada “par condicio”, en la cual se planea que haya equidad en los tiempo de la exposicion de las ideas politicas entres los partidos, cuando partecipan en television.

El resultado se encuentra acá.

Esperamos que todos los nuevos gobernadores mantendrán sus promesas!

Buona DOMENICA, buona PRIMAVERA, buon AUTUNNO a tutti!

21 marzo 2010

19 marzo: buona Festa del Papá!

19 marzo 2010
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Nel giorno della Festa del Papá che ricorre in Italia, e non solo, vogliamo approfittare per fare gli auguri a tutti i papá del mondo.

Come ben sappiamo non in tutto il mondo la data fissata per questa ricorrenza é la stessa.

In Cile, come negli Stati Uniti d’America e in molti altri paesi, la si festeggia la terza domenica di giungo.

In Italia ricordiamo la figura di S. Giuseppe, padre putativo di Gesú.

Qua troverete una tabella con tutte le date in cui si festeggia questa  festa attorno al mondo. Qui, invece, qualche idea per un pensierino da far fare ai bambini!

En Italia, y no solo, hoy dia es el Dia del padre, queremos aprovechar para desear feliz fiesta a todos los papas del mundo!

Como bien sabemos, no en todo el mundo la fecha por esa celebracion es la misma. De hecho en Chile, como en EE. UU. y en muchos otros paises, se celebra esa fiesta el Tercer Domingo de Junio.

En Italia celebramos S. José, padre de Jesú.

Acá encontraran las fechas mundiales ¡para celebrar nuestros papás! Y aqui para hacerle un regalito hecho por los niños.

Italia: tutti i siti Patrimonio dell’Umanitá

18 marzo 2010
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Come molti sapranno l’Italia é un paese dove la storia e l’arte fanno parte della quotidianitá di chi vive o si trova a trascorrere un tempo nel Bel Paese.

Fra gli innumerevoli siti archeologici, i musei, le cittá storiche e i paesini sperduti con veri e propri gioielli artistici, l’UNESCO ha dichiarato 43 siti patrimonio mondiale.

Sono distribuiti in 15 regioni: Piemonte (2), Liguria (2), Lombardia (6), Veneto (5), Friuli Venezia Giulia (1), Emilia Romagna (3), Marche (1), Toscana (6), Umbria (1), Lazio (4), Campania (4), Puglia (2), Basilicata (1), Sicilia (5), Sardegna (1). Sommando, se ne contano 44, ma non è un  errore, infatti i “Sacri Monti” ( nove luoghi di fede nella zona prealpina e alpina) interessano due regioni, il Piemonte e la Lombardia. Come possiamo vedere ogni regione ha il suo gioiello (o piú di uno) da valorizzare e conservare per consegnarlo alle amorevoli cure delle generazioni future.

Ecco l’elenco e l’anno  in cui entrarono a far parte della famosa lista:


- 1979 Arte Rupestre della Val Camonica (province di Bergamo e Brescia),
- 1980 Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo (a Milano),
- 1982 Centro storico di Firenze,
- 1987 Venezia e la sua Laguna,
- 1987 Pisa, Piazza del Duomo,
- 1990 Centro Storico di San Gimignano (Siena),
- 1990 Centro storico di Roma, San Paolo Fuori le Mura
- 1993 I Sassi di Matera,
- 1994 Vicenza, Città del Palladio,

- 1995 Centro storico di Siena,

- 1995 Centro Storico di Napoli,
- 1995 Insediamento industriale di Crespi d’Adda (a Brembate, provincia di Bergamo),
- 1995 Centro storico di Ferrara,
- 1996 Castel del Monte (in comune di Andria, provincia di Bari),
- 1996 Trulli di Alberobello (in provincia di Bari),
- 1996 Monumenti paleocristiani di Ravenna,
- 1996 Centro storico di Pienza (in provincia di Siena),

- 1997 Reggia di Caserta, il Parco, l’acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio,

- 1997 Residenze Sabaude (a Torino e dintorni),

- 1997 Padova, l’Orto botanico,

- 1997 Portovenere, Cinque Terre e Isole di Palmaria, Tino e Tinetto (in provincia di La Spezia),

- 1997 Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande,

- 1997 Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata (in provincia di Napoli),

- 1997 Costiera Amalfitana (in provincia di Salerno),

- 1997 Area Archeologica di Agrigento,

- 1997 Enna. Piazza Armerina, La Villa del casale,

- 1997 Villaggio Nuragico di Barumini (in provincia di Cagliari),

- 1998 Parco Nazionale del Cilento (in provincia di Salerno),

- 1998 Centro Storico di Urbino,

- 1997 Area archeologica e Basilica di Aquileia (Udine),

- 1999 Villa Adriana (Tivoli),

- 2000 Isole Eolie (Messina),

- 2000 Assisi, La Basilica di San Francesco e altri siti Francescani,

- 2000 Città di Verona,

- 2001 Villa d’Este (Tivoli),

- 2002 Città Barocche del Val di Noto (Siracusa),

- 2003 Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia,

- 2004 Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia,

- 2004 Val d’Orcia (Siena),

- 2005 Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica.

- 2006 Genova, le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli

- 2008 Città di Mantova e Sabbioneta

- 2008 Ferrovia retica nei paesaggi Albula/Bernina

- 2009 Dolomiti (Veneto)

Italia ganó el ultimo festival de Viña

17 marzo 2010
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Después del terremoto occurrido el 27 de febrero pasado, esta semana han  finalmente declarado el ganador del Festival Internacional de la Canción de Viña del Mar 2010. Como bien sabemos la edición de este año no pudo verse concluida, porque tuvieron que suspender la ultima noche (planeada para el día 27)  sin poder celebrar el ganador. Por eso solo ahora venimos a conocer que Simona Galeandro, quien cantó  “Volare” (el cual titulo original es “Nel blu dipinto di blu ” de Domenico Modugno e Franco Migliacci, canción que ya habia ganado el Festival de Sanremo en el año 1958) ganó la competencia, recibiendo así la Gaviota de Oro de  ese año.

Dopo il terremoto, che ci ha tenuti abbastanza impegnati dal 27 del mese scorso, questa settimana é stato reso noto il vincitore del Festival Internazionale della Canzone di Viña del Mar 2010. I tragici fatti successi a fine febbraio avevano obbligato gli organizzatori a sospendere anticipatamente la kermesse di Viña proprio il giorno della serata finale (in programma per il 27 febbraio). Cosí solo adesso sappiamo che la vincitrice é Simona Galeandro, che con il suo personalissimo stile aveva giá vinto il Festival di Castrocaro nel 2008. A Viña del Mar la ritroviamo con “Nel blu dipinto di blu”, canzone presentata con il nome di  “Volare”, con la quale si aggiudica il premio piú ambito del Festival: la Gaviota de Oro (Gabbianella d’oro).

¿Y Ustedes que opinan de la  cancion ganadora?

E voi che cosa ne pensate della canzone vincitrice?

testo:

Penso che un sogno cosí
Non ritorni mai piú
Mi dipingevo le mani e la faccia di blu
Poi d’improvviso venivo dal vento rapito
E incominciavo a volare nel cielo infinito
Volare oh oh
Cantare oh oh oh oh
Nel blu dipinto di blu
Felice di stare lassú
E volavo volavo felice
Piú in alto del sole ed ancora piú su
Mentre il mondo pian piano
Spariva lontano laggiú
Una musica dolce suonava soltanto per me
Volare oh oh
Cantare oh oh oh oh
Nel blu dipinto di blu
Felice di stare lassú
Ma tutti i sogni nell’alba svaniscon perché
Quando tramonta la luna li porta con se
Ma io continuo a sognare
Negli occhi tuoi belli
Che sono blu come un cielo
Trapunto di stelle
Volare oh oh
Cantare oh oh oh oh
Nel blu degli occhi tuoi blu
Felice di stare quaggiú
E continuo a volare felice
Piu’ in alto del sole ed ancora piú su
Mentre il mondo pian piano scompare
Negli occhi tuoi blu
La tua voce e una musica
Dolce che suona per me
Volare oh oh
Cantare oh oh oh oh
Nel blu degli occhi tuoi blu
Felice di stare quaggiú
Nel blu degli occhi tuoi blu
Felice di stare quaggiú
Con te
Con te

Buon lunedí e buona settimana!

15 marzo 2010
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Salve a tutti!

Cosa c’é di meglio che iniziare la settimana con una buona notizia?

Da oggi lunedí 15 marzo al mercoledí 24 si celebrerá la settimana del cinema, a cui hanno aderito Hoyts, Cinemark, Cinemundo y Movieland ( ) con tutti i cinema a 1.900$cl (3D: 3.000$).

Quale occasione migliore per non perdersi gli ultimi film usciti al cinema. Qui non mancheremo di vedere “Alice in Wonderland”, e senza’altro “Nine”, film dal cast spettacolare (come protagonista Daniel Day Lewis, il premio Oscar Marion Cotillard, l’amante, il premio Oscar Penelope Cruz, la sua musa creativa, il premio Oscar Nicole Kidman, la confidente e collaboratrice, il Premio Oscar Judi Dench, un’avvenente giornalista di moda, Kate Hudson, e la madre, il premio Oscar Sophia Loren) che speriamo, date le premesse e la promessa di essere un omaggio al grande regista Federico Fellini, non ci deluda.

Buongiorno e buona domenica!

14 marzo 2010

Buongiorno a tutti! En este domingo de cambio de hora (todavía) sin cambiar, les dejo una canción de Antonello Venditti. El texto habla de una adolescente que vive lentamente su domingo entre “el teléfono que no suena”, “los libros que estudiar”, y la familia que parece no entenderla. Escuchen el ritmo envolvente!

“Buona Domenica”, 1979

Buona domenica, passata a casa ad aspettare,
tanto il telefono non squilla più,
il tuo ragazzo ha preso il volo.
Buona domenica, tanto tua madre lo capisce,
continua a dirti “Ma non esci mai?
Perché non provi a divertirti?”
Buona domenica, quando misuri la tua stanza,
finestra, letto e la tua radio che
continua a dirti che è domenica.

Ciao, ciao domenica, passata a piangere sui libri,
tanto lo sai che non ti interrogano
e poi è domani, che ti frega.
Ciao, ciao buona domenica, davanti alla televisione,
con quegli idioti che ti guardano
e che continuano a giocare.
Ciao, ciao domenica, e tua sorella parla parla,
con quello sguardo da imbecille, poi
apre la porta la domenica.

Ciao, ciao domenica, passata a scrivere da sola,
venti minuti su una pagina
e proprio non ti puoi soffrire.
Ciao, ciao domenica, passata ad ascoltare dischi,
meno ti cerca e più ci stai a pensare
e questo tu lo chiami amore.

Ciao, ciao domenica, madonna non finisce mai,
sono le sei, c’è ancora il sole fuori,
nessuno a cui telefonare.
Ciao, ciao domenica, il tuo ragazzo non ti chiama,
tristezza nera nello stomaco,
e in testa voglia di morire.
Ma non morire di domenica, in questo giorno da buttare,
tutto va bene, guarda pure il sole,
aspetta ancora una domenica…

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