Ma che ore sono?
Mi sveglio, faccio colazione e accendo il computer.
Lavoro per un po’ quando mi rendo conto che nell’ora segnalata dal notebook c’é qualcosa di strano.
Alzo gli occhi all’orologio da pareti e vedo le lancette scintillanti indicarmi di essere in ritardo di almeno 45 minuti.
Mi precipito a vedere il cellulare. Spento. La batteria scarica, mi ripeto che dovró metterlo il carica, ma nel frattempo mi chiedo “Che ore sono?”.
Ho il programma di posta elettronica aperto, ma non posso fidarmi di questo, dato che é basato sul fuso orario italiano. E allora: CHE ORE SONO?
Mi domando se siano stati gli alieni, l’aurora boreale, o qualche cambio magnetico mondiale a far si che tutti gli orologi di casa mia segnino un orario differente.
Apparentemente sconfitta dalla tecnologia, mi rifugio nella stessa per riprendere il controllo della mia mattinata: digito “que hora es…” e google mi suggerisce un elenco completo di paesi dove si parla spagnolo nel mondo.
Con discrezione faccio scendere la freccina, quasi sperando che nessuno se ne accorga.
Clicco il link ed ecco la conferma che il vecchio orologio da parete aveva ragione da vendere.
Dimostrazione perfetta di quanto a volte la tecnologia analogica batta quella digitale!
Per chi vuole sapere con precisione l’ora consiglio i link qui sotto:

